La terza volta di Klaus Wowereit. Berlino diventa rosso-bianca

A Berlino suonano di nuovo le campane della Größe Koalition. Klaus Wowereit è stato eletto ieri nuovo sindaco di Berlino con 84 voti degli 86 della coalizione SPD-CDU. Per lui è la terza volta.

Dopo aver rotto le trattative con i Grünen berlinesi a causa di tre chilometri di autostrada, che i verdi non volevano e i socialdemocratici invece sostenevano con forza, Wowereit ha scelto di allearsi con la CDU di Frank Henkel. I cristiano-democratici tornano quasi inaspettatamente alla guida di Berlino dopo anni di purgatorio dovuto agli scandali bancari e alle tangenti al partito nonché per le numerose querelle interne e per la mancanza di personale politico di primo piano.

Le trattative con i verdi erano durate solo pochi giorni, interrotte bruscamente dallo stesso Wowereit nel corso di un incontro delle due coalizioni. Il sindaco uscente aveva poi definito “testardi” i Grünen berlinesi dichiarando alla stampa che un’alleanza con loro sarebbe stata “un’avventura non controllabile”.

C’è però chi sostiene che Wowereit, dopo 10 anni di governo con la Die Linke, abbia dato un contributo personale alla rottura con i verdi, volendo rifarsi – con questa scelta – una “verginità politica” per riposizionarsi al centro in vista di potenziali nuove prospettive politiche a livello nazionale.

Nel 2013 in Germania sarà eletto il nuovo parlamento e le chance che cambi l’inquilino della Cancelleria e la maggioranza di governo sono attualmente piuttosto alte. Nell’SPD si discute già da ora su chi potrebbe essere il candidato ideale per sostituire Angela Merkel alla guida del paese. Le chance di Klaus Wowereit sono ridotte, ma qualcuno nel partito ritiene che l’uomo che ha vinto tre elezioni consecutive abbia ancora delle carte da giocare. Soprattutto perché la sinistra SPD non ama l’ex ministro delle finanze Peter Steinbrück, in quota destra interna, lanciato poche settima fa dall’ex cancelliere Helmut Schmidt, e non ama abbastanza l’attuale capogruppo in Parlamento Frank-Walter Steinmeier, già perdente nel 2009 contro la Merkel.

In che modo cambierà la politica del Senato berlinese nei prossimi anni è ancora da vedere. Wowereit e Henkel, futuro ministro dell’interno, hanno dichiarato di voler combattere la disoccupazione e accelerare lo sviluppo della città creando nuove infrastrutture. Come è noto Berlino ha 60 miliardi di debiti e urgente bisogno di denaro. Il patto di colazione prevede l’aumento dell’imposta sugli acquisti di terreni e l’introduzione di una City-tax, un’imposta aggiuntiva del 5% sul costo della camera per il pernotto dei turisti a partire dal 2013.

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s